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18

Apr

Cult food: prospettive sull’uovo

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a cura di Andrea Bolloni

Vi è mai capitato di soffermarvi sul simbolismo dell’Uovo?

Spesso ci dimentichiamo dell’incredibile simbologia che c’è dietro questo genuino e diffuso alimento.

Simbolo di fecondità e di vita l’uovo è spesso protagonista di quadri, statue e opere d’arte in generale. Troviamo dei cenni a riguardo sin dalle culture antiche in teorie creazioniste come l'”Uovo Cosmico” o l'”Uovo del Mondo”, che arrivano ben prima della Teoria del Big Bang. Nella cosmologia Egizia il creatore Ptah è rappresentato nel mentre forgia un uovo e sempre l’uovo è consacrato a simbolo di vita dalla Dea Iside. Nei Fenici, come vedremo spesso accade, è abbinato ad un Serpente eretto; mentre negli antichi persiani era oggetto di scambio nelle cerimonie religiose. Anche nella cultura cristiana troviamo un importante potere simbolico, infatti i primissimi adepti raffiguravano la Resurrezione di Cristo nell’uscita di un pulcino dall’Uovo; inoltre la tipica decorazione delle uova nel periodo Pasquale è un’antica usanza simbolo di augurio e buon auspicio.
Il celebre pittore Salvador Dalì venne ribattezzato “Il genio delle Uova” per la sua ossessione a riguardo: amava collegarlo ad immagini prenatali ed all’universo correlato con la volontà di comunicare speranza e amore.

Lo possiamo osservare nelle sue creazioni a partire dagli anni Venti, fino al periodo “molle” , un’opera su tutte, “Uova al tegame con tegame”. In “L’Aurora” del ’48 l’uovo genera un sole luminoso i cui raggi rischiarano nuvole e cielo simboleggiando la creazione e la nascita, unendo la visione laica a quella cristiana. Il legame dell’artista con l’alimento ha ispirato un curioso libro di Marina Cepeda Fuentes, giornalista spagnola, che parla di questa bizzarra passione di Dalì in “Il surrealismo in cucina tra il pane e l’uovo”.

Un’altra importante opera dove l’uovo diviene protagonista è Clairvoyance di Magrittè, che ne dipinto si autoritrae mentre sta dipingendo un uccello fissando un uovo, che occupa il primo piano. In linea con le sue produzioni, egli si raffigura al presente mentre si destreggia tra passato, l’uovo, e futuro, il rapace.

L’uovo è il simbolo della vita potenziale e veicola, anche in questo caso, messaggi positivi: speranza, forza e divenire.

Si potrebbe andare avanti per molto, passando per le famose uova Fabergè, vezzo di gioielleria russa oggi battute alle aste di tutto il mondo per migliaia di dollari, fino alle provocazioni intellettuali di Bruno Munari e al più recente “Uovo di Twitter”, dedicato al mondo dei social network, realizzato da studenti pisani ed esposto a Carrara.

Custode del dilemma dei dilemmi, nato o no prima della gallina, sembra che l ‘uovo accompagni da sempre l’uomo, senza mai abbandonare il suo posto nel mondo, non solo come nutrimento del corpo, ma anche dell’anima.